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<title>Terra di Fame e di Abbondanza. Strategie e politiche, rappresentazioni e produzione alimentare nel Novecento in Emilia-Romagna</title>
<link>https://guerrainfame.it/</link>
<description><![CDATA[Terra di Fame e di Abbondanza. Strategie e politiche, rappresentazioni e produzione alimentare nel Novecento in Emilia-Romagna]]></description>
<language>it</language>
<pubDate>Fri, 15 May 2026 06:32:07 +0200</pubDate>
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<title>Ammassi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../ammassi</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il termine &amp;ldquo;ammassi&amp;rdquo; indica i magazzini di Stato utilizzati per conservare cereali o altri beni primari, al fine di garantire la continuit&amp;agrave; dell'approvvigionamento alimentare (annona), utile soprattutto per il superamento di periodi di crisi alimentare generati da guerre, cattivi raccolti, carestie. Ritrovamenti archeologici ne testimoniano l'esistenza fin dall'antica Babilonia, Alessandria e Atene, e sono importantissimi anche nella Roma antica.
Assumono nuova part...]]></description>
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<title>Alimenti in scatola</title>
<link>https://guerrainfame.it/../alimenti_in_scatola</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gli alimenti in scatola sono diversi tipi di nutrimenti, carni, legumi, e altre verdure, cotti in acqua bollente (lessatura), conservati in barattoli di lamiera stagnata, chiusi ermeticamente e sterilizzate in autoclave a 120 &amp;deg;C. La loro grande diffusione &amp;egrave; dovuta alla alta conservazione nel tempo dei cibi contenuti, i bassi costi di stoccaggio, la resistenza delle confezioni durante il trasporto e inoltre perch&amp;eacute; il contenuto &amp;egrave; immediatamente consumabile senza un'ulte...]]></description>
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<title>Autarchia</title>
<link>https://guerrainfame.it/../autarchia</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il termine autarchia definisce un insieme d&amp;rsquo;iniziative economico-politiche che mirano con forza all&amp;rsquo;autosufficienza produttiva di alimenti, materie prime e beni all&amp;rsquo;interno di un singolo Stato.
Nel caso dell&amp;rsquo;Italia fascista l&amp;rsquo;autarchia finisce per diventare parte integrante dell&amp;rsquo;ideologia e propaganda del regime. Una delle prime iniziative autarchiche di Mussolini fu la Battaglia del grano (vedi).
Lanciata il 4 luglio 1925, &amp;egrave; una camp...]]></description>
</item>
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<title>Battaglia del grano</title>
<link>https://guerrainfame.it/../battaglia_del_grano</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Denominazione che il regime fascista attribuisce a una serie d&amp;rsquo;iniziative, propagandistiche e di politica economica, volte all&amp;rsquo;incremento della produzione di grano sul territorio nazionale.
Il 4 luglio 1925 Mussolini avvia una campagna propagandistica per la creazione di un &amp;ldquo;Comitato permanente del grano&amp;rdquo;: &amp;egrave; la prima iniziativa di una serie di azioni di politica autarchica (vedi Autarchia), rinvigorite, poi, nella seconda met&amp;agrave; degli anni Trenta. N...]]></description>
</item>
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<title>Battaglia per il grano</title>
<link>https://guerrainfame.it/../battaglia_per_il_grano</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La battaglia per il grano &amp;egrave; un&amp;rsquo;iniziativa militare della Resistenza Italiana per proteggere i raccolti di grano dalle razzie nazifasciste. Durante la Guerra di Liberazione la Battaglia del grano (vedi) si trasforma, per la Resistenza, in una lotta armata per la difesa di grano e altri prodotti agricoli dalle requisizioni di fascisti e nazisti. Dopo l&amp;rsquo;armistizio dell&amp;rsquo;8 settembre 1943 i tedeschi, forza occupante della parte centro-settentrionale del Paese, attingono all...]]></description>
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<title>Bonifica</title>
<link>https://guerrainfame.it/../bonifica</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Si definisce bonifica l&amp;rsquo;insieme di opere tecniche e ingegneristiche atte a migliorare le condizioni di un territorio, incrementandone la produttivit&amp;agrave; e migliorandone le condizioni igienico-sanitarie. Per questo motivo il termine bonifica comprende azioni molto diverse quali l&amp;rsquo;intervento su eccessi idrici (b. idraulica), su carenze idriche (b. irrigua), su dissesti geologici e ambientali, carenza d&amp;rsquo;infrastrutture per l&amp;rsquo;accessibilit&amp;agrave; a zone montane (b. mont...]]></description>
</item>
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<title>Calorie e Consumi di guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../calorie_e_consumi_di_guerra</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I dati in merito a calorie (calcolate con un valore medio pro-capite) e consumi, deducibili da numerosi documenti commerciali e ministeriali, sono uno strumento empirico spesso utilizzato da storici e sociologi per analizzare la condizioni economico-sociali in un determinato contesto.Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il sistema di Razionamento (vedi), iniziato nel 1940, determina una denutrizione diffusa nel popolo italiano che peggiora di anno in anno fino alla Liberazione e vien...]]></description>
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<title>Carta annonaria</title>
<link>https://guerrainfame.it/../carta_annonaria</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso della Seconda Guerra Mondiale &amp;egrave; subito ribattezzata dal popolo come tessera della fame. &amp;egrave; un documento, nominativo, bimestrale, che permette, in date prestabilite, di recarsi da un fornitore autorizzato per prenotare generi alimentari o di altra tipologia. Introdotta come documento per gestire e controllare il Razionamento (vedi) permette al negoziante di staccare la cedola di prenotazione apponendo la propria firma. Stampata su carta di colori diversi per distinguere ...]]></description>
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<title>Latifondismo</title>
<link>https://guerrainfame.it/../latifondismo</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Col termine latifondo s&amp;rsquo;indica una propriet&amp;agrave; terriera di grandi dimensioni e il latifondismo &amp;egrave; il fenomeno d&amp;rsquo;accentramento della propriet&amp;agrave; giuridica della terra.
La mole del fenomeno in Italia rimane sostanzialmente invariata fino alla riforma agraria del 1950 che limita per legge il possesso di terra e avvia al tramonto la concentrazione fondiaria. Il tema ha una grande importanza politica e sociale in quanto &amp;egrave; strettamente correlato allo svilu...]]></description>
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<title>Manifestazioni contro la fame</title>
<link>https://guerrainfame.it/../manifestazioni_contro_la_fame</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Durante la Seconda Guerra Mondiale, la crisi produttiva degli alimenti, l&amp;rsquo;insufficienza di cibo, il razionamento e il vasto fenomeno del mercato nero portano a varie forme di protesta organizzata, a volte di matrice politica. Manifestazioni popolari, specialmente di donne, prendono vita nel Mezzogiorno ancor prima della caduta del fascismo. Di particolare importanza sono le agitazioni operaie nei grandi centri industriali del Nord esplose a partire del marzo 1943, nelle quali si denunci...]]></description>
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<title>Mercato Nero</title>
<link>https://guerrainfame.it/../mercato_nero</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Per mercato nero o borsa nera si intendono quegli scambi commerciali di beni di consumo, soprattutto alimentari anche quando primari, esercitati illegalmente. Il fenomeno si manifesta con forza devastante durante la Seconda Guerra Mondiale e gi&amp;agrave; nell&amp;rsquo;inverno tra 1941 e 1942 se ne manifestano i primi episodi, legati alla carenza di cibo e alla fallimentare politica del Razionamento (vedi). Ci&amp;ograve; nonostante siano previste severissime sanzioni contro i borsaneristi (il governo ...]]></description>
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<title>Orti di guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../orti_di_guerra</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Sono chiamati dal regime fascista &amp;ldquo;orti di guerra&amp;rdquo; quei terreni coltivati in aeree urbane, di solito all'interno di giardini pubblici. Si tratta di un'iniziativa promossa a partire dal 1940 al fine di contrastare la grave crisi alimentare italiana che si accentua fin dall'inizio della seconda guerra mondiale. Per la propaganda costituisce la reazione di un &amp;ldquo;popolo fiero, coeso e indistruttibile&amp;rdquo;. Alla coltivazione degli orti di guerra provvedono gli stessi cittadini o ...]]></description>
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<title>Di fama mondiale: il prosciutto di Parma</title>
<link>https://guerrainfame.it/../prosciutto_crudo_di_parma</link>
<pubDate>Sun, 04 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;allevamento del maiale nel parmense ha una storia millenaria. La salagione delle carni suine, di tradizione pre-romana, consent&amp;igrave; la produzione di prodotti rinomati gi&amp;agrave; alla fine del XIV secolo, grazie alla disponibilit&amp;agrave; di sale proveniente dalle colline, utilizzato per la conservazione degli alimenti.
Fino al XIX secolo in Emilia Romagna erano presenti suini a manto nero, del cosiddetto ceppo iberico: le razze parmigiana, modenese, bolognese e romagnola. S...]]></description>
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<title>La lunga marcia di Ferruccio Zago. La cattedra ambulante di Piacenza tra Otto e Novecento</title>
<link>https://guerrainfame.it/../la_lunga_marcia</link>
<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Quando, nell'ultimo scorcio dell'Ottocento, inizi&amp;ograve; a svilupparsi una fattiva collaborazione tra mondo accademico, organizzazioni agrarie e pubblica amministrazione per creare servizi tecnici e di assistenza per i produttori, le Cattedre ambulanti di agricoltura iniziarono a prendere piede in maniera rilevante. Il successo e il consenso furono immediati per queste istituzioni che, nate per lo pi&amp;ugrave; per iniziativa locale e in forma di organismi consortili, si proponevano di favorire...]]></description>
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<title>L&amp;rsquo;oro nero del mosto cotto</title>
<link>https://guerrainfame.it/../aceto_balsamico</link>
<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;aceto balsamico tradizionale di Modena e gli sviluppi della produzione industriale
L&amp;rsquo;aceto balsamico &amp;egrave; un prodotto identitario della cultura gastronomica modenese. Diverse famiglie lo realizzano in autonomia e secondo il proprio gusto, generando una pluralit&amp;agrave; di aceti balsamici diversi. Le botti per l&amp;rsquo;invecchiamento del &amp;ldquo;mosto cotto&amp;rdquo; formano batterie che vengono considerate patrimoni identitari da custodire e trasmettere ai discend...]]></description>
</item>
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<title>L'industria della frutta di Massa Lombarda</title>
<link>https://guerrainfame.it/../massalombarda</link>
<pubDate>Thu, 25 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Gi&amp;agrave; alla fine del XIX secolo la Bassa Romagna scopre la sua vocazione alla frutticoltura e nel giro di pochi decenni il piccolo centro ravennate di Massa Lombarda ne diviene la culla.
Attraverso l'azione pioneristica di proprietari terrieri, agronomi e tecnici, qui non solo si installano impianti all'avanguardia e si incrementa la coltivazione frutticola - specialmente della pesca - arrivando a produrre pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; della frutta dell'intera provincia di Ravenna,...]]></description>
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<title>Un&amp;rsquo;intera citt&amp;agrave; che si fa salume: la mortadella</title>
<link>https://guerrainfame.it/../un-intera-citta-che-si-fa-salume-la-mortadella</link>
<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La vasta cultura suinicola emiliano-romagnola si rispecchia anche nel consistente numero di prodotti alimentari legati alla lavorazione del maiale. Simbolo di questa cultura nel capoluogo emiliano &amp;egrave; la mortadella: prodotto legato ad antiche tradizioni, &amp;egrave; a tal punto associato alla citt&amp;agrave; che in molte zone d&amp;rsquo;Italia si riconosce semplicemente con il nome Bologna.
La prima ricetta di cui si dispone risale al 1644, mentre pochi anni dopo, nel 1661, un ba...]]></description>
</item>
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<title>La pianura ravennate. Terra di zucchero</title>
<link>https://guerrainfame.it/../terra_di_zucchero</link>
<pubDate>Sun, 04 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;laquo;In poche plaghe italiane la barbabietola ha incontrato il favore degli agricoltori come nella nostra, in poche zone si ottengono prodotti rilevanti come da noi, in poche localit&amp;agrave; si coltiva cos&amp;igrave; estesamente&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; scrive nel 1904 l'agronomo Adolfo Bellucci, direttore della Cattedra ambulante di agricoltura della provincia di Ravenna, esaltando la produzione di barbabietole da zucchero nel ravennate.
Qui, in effetti, la coltivazione della barbabietola ...]]></description>
</item>
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<title>Il carretto di Filippo. Un protagonista della viticoltura nazionale</title>
<link>https://guerrainfame.it/../carretto_di_filippo_viticoltura</link>
<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel 1871 due ragazzini della Val Tidone, con un carico di sei ceste di uva verdea trainato da un asinello, arrivavano sul mercato milanese di Porta Romana. Frutta e verdura facevano bella mostra in quella frequentatissima piazza, dove gi&amp;agrave; l&amp;rsquo;uva piacentina era stata fatta conoscere da alcuni commercianti di San Colombano al Lambro. Quei due giovanissimi di Ziano, Filippo ed Ernesto Zerioli, avevano ben intuito quello che poteva essere lo sviluppo commerciale di un grande prodotto ...]]></description>
</item>
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<title>L&amp;rsquo;ombelico d&amp;rsquo;Emilia: il tortellino</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortellino</link>
<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il tortellino, piatto tradizionale della festa per i bolognesi, affonda le proprie radici in epoca medievale, periodo in cui si pu&amp;ograve; dire nasca la maggior parte dei formati di pasta ripiena (come ravioli, cappelletti, tortelli ecc.&amp;hellip;). Anche se non esiste una data di nascita esatta di questa specialit&amp;agrave;, si pu&amp;ograve; identificare in un ricettario del XIV secolo la citazione di &amp;ldquo;Torteleti de enula&amp;rdquo;. Qualche secolo pi&amp;ugrave; tardi Vincenzo Tanara riporta nel suo ...]]></description>
</item>
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<title>Il &amp;ldquo;Presutto senz'osso&amp;rdquo; ossia Culatello di Zibello</title>
<link>https://guerrainfame.it/../culatello-di-zibello</link>
<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;Eacute; difficile stabilire una data in cui si inizi&amp;ograve; a salare e stagionare la natica del maiale rivestita da una vescica. Gran parte di ci&amp;ograve; che si tramanda sulla nascita del culatello, infatti, &amp;egrave; privo di riscontri documentari puntuali. Nella Guida del Touring Club Italiano del 1969 si sostiene che il culatello fosse citato nella Historia de la citt&amp;agrave; di Parma del cronista Bonaventura Angeli, come portata del banchetto allestito nel 1322 in occasione dell...]]></description>
</item>
<item>
<title>La &amp;ldquo;cesta editoriale&amp;rdquo; della Federconsorzi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../federconsorzi</link>
<pubDate>Thu, 25 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L'attivit&amp;agrave; editoriale della Federconsorzi.]]></description>
</item>
<item>
<title>La cucina ebraica ferrarese nella prima met&amp;agrave; del Novecento</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cucina_ebraica_ferrarese</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nella prima met&amp;agrave; del Novecento la comunit&amp;agrave; ebraica ferrarese&amp;nbsp;&amp;mdash; il cui nucleo originario risale al XII secolo, poi rinvigorito grazie alla politica Ercole I d'Este che accolse a braccia aperte nel 1492 gli ebrei sefarditi in fuga dalle persecuzioni di Isabella di Castiglia &amp;mdash; &amp;egrave; composta da pi&amp;ugrave; di ottocento cittadini, fra cui&amp;nbsp;esponenti di&amp;nbsp;primo piano della vita culturale e politica della citt&amp;agrave;. Quello che fu per cinque secoli il ghett...]]></description>
</item>
<item>
<title>Tra bombardamenti e terremoto: alimentazione e sofferenza nella Rimini della Grande Guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../alimentazione_e_sofferenza</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Settembre 1914. Un trabaccolo al largo di Viserba salta in aria a seguito dell&amp;rsquo;impatto con una mina austriaca. La notizia riempie le pagine dei giornali nazionali e il rischio di analoghi incidenti impone al Governo misure precise, tra cui il divieto di navigazione nelle acque dell&amp;rsquo;Adriatico. Per Rimini significa, oltre al collasso del comparto dei trasporti navali, anche il blocco totale di una delle fonti primarie di sussistenza per centinaia di famiglie: la pesca.&amp;nbsp;]]></description>
</item>
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<title>Il Sindaco del pane nella Bologna della Prima Guerra Mondiale. La nascita dell&amp;rsquo;Ente Autonomo dei Consumi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../sindaco_del_pane</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel giugno del 1914, a Bologna, le consultazioni per il sindaco vedono affermarsi il Partito Socialista di Francesco Zanardi, eletto tra molte polemiche da parte di conservatori e monarchici. Il programma socialista prevede una serie di riforme radicali nel settore abitativo e nei consumi alimentari che colpiscono gli interessi della borghesia cittadina (tra i progetti quelli di un panificio e di una latteria comunale). Gi&amp;agrave; a luglio i prezzi dei generi alimentari cominciano a salire e ...]]></description>
</item>
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<title>Al servizio del frumento. Ricerca e innovazione per la crescita dell&amp;rsquo;industria alimentare</title>
<link>https://guerrainfame.it/../al_servizio_del_frumento</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Coltivazione e trasformazione industriale del frumento hanno in Emilia Romagna una storia interessante, di cui si pu&amp;ograve; dare conto attraverso alcune particolari vicende.
Per quanto riguarda coltivazione e attivit&amp;agrave; molitoria, un esempio di mulino tradizionale capace di cogliere positivamente gli stimoli all&amp;rsquo;ammodernamento, si trova a Bentivoglio, in provincia di Bologna, dove la tenuta-sede del mulino edificato a met&amp;agrave; del XIV secolo e sfruttato dalla famiglia B...]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;rsquo;industria conserviera nel modenese</title>
<link>https://guerrainfame.it/../industria_conserviera_modena</link>
<pubDate>Mon, 05 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dal lavoro stagionale alla produzione di massa in fabbrica
Nel 1923 la Societ&amp;agrave; Anonima Cirio apre uno stabilimento a Vignola per avviare la trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. La fabbrica stimola la crescita del settore agroalimentare nella valle del fiume Panaro e attira soprattutto manodopera femminile. La lavorazione comprende la &amp;ldquo;frutta rossa&amp;rdquo;, gi&amp;agrave; coltivata in maniera diffusa nelle campagne vignolesi, e altri prodotti da conserva, tra i quali s...]]></description>
</item>
<item>
<title>Terra di bonifiche</title>
<link>https://guerrainfame.it/../bonifiche</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Per secoli nella Pianura Padana gli uomini hanno tentato di sottrarre terra alle acque dei fiumi che periodicamente inondano campi e abitazioni ristagnando, senza nessuna via di scolo, per mesi, spesso fino all'inondazione successiva. I lavori di bonifica realizzati fino al XIX secolo si rivelano all'inizio del '900 oramai inadeguati a fronteggiare il progressivo impaludamento delle terre padane, gravate anche dalla enorme quantit&amp;agrave; di detriti che i fiumi appenninici scaricano a valle. ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Rispettate il pane. Farina, pane e pasta tra le due guerre mondiali</title>
<link>https://guerrainfame.it/../rispettate_il_pane</link>
<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo lo scoppio della I guerra mondiale, nel gennaio 1915 il Governo italiano abol&amp;igrave; i dazi di confine sui cereali, prese i necessari provvedimenti per facilitare i trasporti di grano e farina, accert&amp;ograve; le consistenze cerealicole nel paese e stabil&amp;igrave; norme per la panificazione e la vendita di farine. Con l&amp;rsquo;entrata in guerra dell&amp;rsquo;Italia, lo Stato inizi&amp;ograve; a svolgere una rilevante opera di approvvigionamento granario all&amp;rsquo;estero e dal 1916 al 1921 l&amp;rsquo...]]></description>
</item>
<item>
<title>Alimentare la cooperazione. Gli spacci cooperativi fra le due guerre</title>
<link>https://guerrainfame.it/../alimentare_la_cooperazione</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Una cooperativa di consumo &amp;egrave; un&amp;rsquo;impresa con scopi commerciali (in genere nel settore alimentare e dei prodotti di uso comune), dotata di uno o pi&amp;ugrave; punti vendita, nella quale i proprietari, detti soci, sono coloro che prevalentemente vi fanno acquisti. Si tratta di una forma d&amp;rsquo;impresa universalmente considerata democratica e intergenerazionale, con tratti mutualistici e solidaristici. Modello imprenditoriale nato in Inghilterra, a Rochdale, nel 1844, rapidamente diffu...]]></description>
</item>
<item>
<title>Forl&amp;igrave;: agricoltura, prodotti, cibo e identit&amp;agrave; fra le due guerre</title>
<link>https://guerrainfame.it/../forli_cibo_identita</link>
<pubDate>Sun, 24 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;Egrave; alla vigilia della Grande guerra, mutuando come punto di avvio l&amp;rsquo;uscita della rivista culturale &amp;ldquo;Il Plaustro&amp;rdquo; (1911) di Aldo Spallicci, che comincia a prendere forma una nuova identit&amp;agrave; romagnola. Identit&amp;agrave; poi forgiata nel sacrificio sul fronte orientale, nella battaglie dell&amp;rsquo;Isonzo, dai fanti romagnoli dell&amp;rsquo;XI e XII reggimento della Brigata Casale, che lontani da casa si riconoscono come figli della stessa terra, capaci di tessere trame di ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Il pomodoro e l'industria conserviera parmense tra le due guerre</title>
<link>https://guerrainfame.it/../pomodoro_industria_conserviera_parmense</link>
<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Il pomodoro venne introdotto nel parmense nella prima met&amp;agrave; dell'Ottocento come coltivazione ortiva legata ad un'industria di trasformazione artigianale gestita dagli stessi coltivatori che producevano, con tecnologie elementari e limitatissimi investimenti di capitale, i cosiddetti &amp;ldquo;pani di conserva nera&amp;rdquo; commercializzati a livello strettamente locale. Questa conserva di pomodoro fu soprattutto utilizzata nella minestra al posto del lardo, da quando il maiale nero parmigian...]]></description>
</item>
<item>
<title>Le feste dell'uva in Romagna</title>
<link>https://guerrainfame.it/../festa_dell_uva</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[All&amp;rsquo;inizio degli anni Trenta il regime fascista, impegnato nella ricerca di un pi&amp;ugrave; vasto consenso tra la popolazione delle campagne, opera diversi interventi mirati a coniugare le attenzioni per il folklore e la ruralit&amp;agrave; con le risposte demagogiche da mettere in campo contro la crisi economica dilagante in quegli stessi anni.
Nascono cos&amp;igrave; le Giornate del pane, del frutto, del gelso e soprattutto dell&amp;rsquo;uva, che in Romagna hanno grande seguito.]]></description>
</item>
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<title>Frutta Rossa: vita e lavoro nella valle del Panaro fra il 1935 e la Seconda guerra mondiale</title>
<link>https://guerrainfame.it/../frutta_rossa</link>
<pubDate>Sun, 26 Feb 2017 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Vita e lavoro nella valle del Panaro fra il 1935 e la Seconda Guerra Mondiale: approfondimento sulla produzione, lo scambio e la lavorazione della frutta rossa.]]></description>
</item>
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<title>Terra di Pisaere e di brodetto</title>
<link>https://guerrainfame.it/../brodetto</link>
<pubDate>Sat, 07 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nonostante la cucina tradizionale romagnola sia preminentemente contadina, per le citt&amp;agrave; sulla costa non pu&amp;ograve; essere ignorata la sua componente marinara. A prescindere dalla pescosit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Adriatico, quella dei marinai del Riminese e delle loro famiglie era una cucina povera, di pura sussistenza, &amp;ldquo;arrangiata&amp;rdquo; con ci&amp;ograve; che restava dalla vendita dei pesci pi&amp;ugrave; grandi e pregiati alle pescherie, dal commercio porta a porta effettuato a piedi, e poi...]]></description>
</item>
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<title>Enigmi insondabili? Rimini e le Tagliatelle con le alici</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tagliatelle_e_alici</link>
<pubDate>Sat, 07 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Arturo Marescalchi, nella prefazione della Guida gastronomica d&amp;rsquo;Italia che il Touring Club edit&amp;ograve; per la prima volta nel 1931, spiega che la nuova pubblicazione ha la funzione di far &amp;laquo;sapere dove proprio [una specialit&amp;agrave;] la si pu&amp;ograve; gustare autentica, genuina, perfetta&amp;raquo;. In quell&amp;rsquo;edizione, alla voce &amp;ldquo;Rimini&amp;rdquo; &amp;ndash; appendice marinara della provincia di Forl&amp;igrave; &amp;ndash; si legge: &amp;laquo;un piatto caratteristico ed assai gustos...]]></description>
</item>
<item>
<title>Cappelletti e manganelli</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cappelletti_e_manganelli</link>
<pubDate>Sat, 07 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Tra le numerose ricette tipiche della provincia di Reggio Emilia i cappelletti hanno un legame stretto con le vicende sociali e politiche novecentesche di questa terra. Il quadratino di pasta all&amp;rsquo;uovo ripieno di carne e parmigiano reggiano chiuso a &amp;ldquo;cappello&amp;rdquo;, servito in brodo di cappone bollente (spesso allungato con un po&amp;rsquo; di Lambrusco reggiano), la cui dimensione aumenta (mentre il ripieno cambia) man mano che si scende dall&amp;rsquo;Appennino alla Bassa, &amp;egr...]]></description>
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<title>Ricostruzione e tagliatelle. Il pastificio Dallari di Fabbrico</title>
<link>https://guerrainfame.it/../ricostruzione_e_tagliatelle</link>
<pubDate>Sat, 07 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Ci sono realt&amp;agrave; produttive che s&amp;rsquo;intrecciano a doppio filo con il territorio in cui nascono e si sviluppano. E&amp;rsquo; il caso del pastificio Dallari di Fabbrico, fondato nel 1947 in uno dei paesi dell&amp;rsquo;estrema Bassa reggiana dalla famiglia Dallari, fin dall&amp;rsquo;800 proprietaria di un mulino utilizzato per varie produzioni, oltre che punto di riferimento per l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; molitoria anche delle province confinanti.
La capacit&amp;agrave; imprenditoriale della fa...]]></description>
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<title>&amp;ldquo;In principio &amp;egrave; la sfoglia&amp;rdquo;</title>
<link>https://guerrainfame.it/../piacenza_pasta_emiliana</link>
<pubDate>Sun, 04 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La pasta emiliana nel ricettario della scrittrice piacentina Giana Anguissola
Siamo a Milano, nel 1959. Orio Vergani, redattore del &amp;ldquo;Corriere della sera&amp;rdquo; e fondatore della Accademia italiana della cucina, affida alla scrittrice Giana Anguissola un incarico impegnativo: ricercare, studiare e trascrivere le ricette caratteristiche delle varie regioni d'Italia. &amp;Egrave; da un po' che Vergani pensa a questo progetto. Lui, giornalista, scrittore, commediografo, saggista e fot...]]></description>
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<title>Il boom della frutta in Bassa Romagna nel secondo dopoguerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../boom_frutta</link>
<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Se si percorre l'autostrada A14 Bologna-Taranto in direzione Rimini, a un certo punto iniziano a comparire ai lati della strada filari di frutteti, di peschi soprattutto: questo &amp;egrave; il segnale che si sta passando dall'Emilia alla Romagna, dalla provincia di Bologna a quella di Ravenna. Qui la frutticoltura specializzata, sviluppatasi a fine Ottocento nel territorio di Massa Lombarda, conosce nel secondo dopoguerra un vero e proprio boom, rappresentando un trampolino per la rinascita econ...]]></description>
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<title>Pubblicit&amp;agrave;, tortelli e anolini. Aldo Ambrogio e la gastronomia piacentina sulle guide turistiche dell'Ept</title>
<link>https://guerrainfame.it/../pubblicita-tortelli-e-anolini</link>
<pubDate>Sat, 28 Jul 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Una difesa tenace dagli &amp;laquo;assalti dello scatolame&amp;raquo; a suon di &amp;ldquo;turtell&amp;rdquo; (tortelli), conditi con &amp;laquo;ottimo ed abbondante burro ed eccellente formaggio di grana grattugiato&amp;raquo;, accompagnati - l'ordine per la verit&amp;agrave; &amp;egrave; a discrezione del commensale - da &amp;ldquo;anvein&amp;rdquo; fatti con &amp;laquo;buon ripieno di carni triturate frammiste a uova e formaggio, servito con gustoso brodo di pollo&amp;raquo;: a difendere la tradizione gastronomica nostrana ci pensano qu...]]></description>
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<title>Angelica Devito Tommasi, L&amp;rsquo;infermiera in cucina, 1915</title>
<link>https://guerrainfame.it/../infermiera_in_cucina</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;opera di Angelica Devito Tommasi, gi&amp;agrave; autrice di un Libricino di cucina popolare (1904), si pone a met&amp;agrave; strada fra ricettario femminile e di guerra. La donna, in tempo di guerra trasformata nello stereotipo patriottico dell&amp;rsquo;infermiera, contraltare della figura del soldato, vigila sulla salute della propria famiglia attraverso la cura della cucina. Molta attenzione &amp;egrave; dedicata alle minestre, adatte alla convalescenza: dalla dieta liquida ai primi cibi...]]></description>
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<title>Giuseppe Chioni, Arte culinaria, 1918</title>
<link>https://guerrainfame.it/../giuseppe_chioni_arte_culinaria</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nel campo di Celle, vicino ad Hannover, fra il 1917 e il 1918 sono prigionieri circa 3000 ufficiali e sottufficiali dell&amp;rsquo;esercito italiano. Nelle interminabili giornate invernali l&amp;rsquo;attesa diventa un vuoto incolmabile, reso intollerabile dalle difficilissime condizioni di vita. &amp;Egrave; qui che il sottotenente genovese Giuseppe Chioni compila uno dei pi&amp;ugrave; stravaganti ricettari della storia nazionale. Arte culinaria &amp;egrave; una raccolta manoscritta, conservata in ori...]]></description>
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<title>Ada Boni, La cucina romana, 1929</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cucina_romana</link>
<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Ada Boni, La cucina romana, Roma, Edizioni della rivista Preziosa, 1929
La cucina romana &amp;egrave; un sintetico ricettario di 144 e 9 capitoli. Definito dalla sua autrice opera &amp;laquo;di volgarizzazione culinaria&amp;raquo; &amp;egrave; pubblicato per stabilire l&amp;rsquo;ortodossia della cucina di una romanit&amp;agrave; definita buongustaia e amante del buon vino. Materie prime di base sono nella &amp;laquo;triade insuperabile&amp;raquo; di piselli, fave, carciofi. Poi abbacchio, capretto...]]></description>
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<title>La Prima Guerra Mondiale</title>
<link>https://guerrainfame.it/../primaguerra</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La prima guerra mondiale ha un peso straordinario nella storia nazionale; un rilievo dovuto soprattutto alle trasformazioni che comporta sul piano economico, politico e sociale, non solo su quello degli aspetti territoriali. Il conflitto viene vissuto come uno sconvolgimento indelebile anche perch&amp;eacute; &amp;egrave; la prima grande esperienza collettiva degli italiani: tutti sono, a vario titolo, coinvolti e tutte le energie - economiche, sociali ed intellettuali - sono mobilitate per sostenerne il peso.]]></description>
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<title>La campagna per la limitazione dei consumi a scuola</title>
<link>https://guerrainfame.it/../limitazione_consumi_scuola</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[I temi del risparmio e del migliore utilizzo delle risorse ricorrono di continuo anche in tutte le scuole del Regno a cui giungono numerose le pubblicazioni propagandistiche redatte dalle associazioni patriottiche. Soprattutto vengono lette e commentate quelle prodotte dall&amp;rsquo;Unione generale degli insegnanti italiani per la guerra nazionale, in cui si suggerisce e si dimostra la necessit&amp;agrave; di contenere e ridurre drasticamente i consumi, sia per ovviare alla scarsit&amp;agrave; degli app...]]></description>
</item>
<item>
<title>Ada Bonfiglio Krassich, Almanacco della cucina regionale, 1937</title>
<link>https://guerrainfame.it/../almanacco</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;nbsp;
Strenna-supplemento dell&amp;rsquo;anno 1937 al mensile La Rivista delle famiglie, periodico indirizzato a un pubblico di modesta estrazione, per il quale Bonfiglio Krassich, forse di origini istriane o croate, compila i supplementi annuali gastronomici dal 1934 al 1937. In copertina una cartina geografica dell'Italia identifica con 17 icone i prodotti tipici della gastronomia regionale, ma a sinistra l&amp;rsquo;elenco comprende solo 16 regioni e dimentica la Campania....]]></description>
</item>
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<title>Tra le due guerre</title>
<link>https://guerrainfame.it/../traleguerre</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Nel corso degli Anni Venti la vita quotidiana nella societ&amp;agrave; italiana non &amp;egrave; troppo dissimile da quella di altri Paesi europei, alle prese con le conseguenze della fine di un conflitto che aveva trasformato sensibilmente modi di pensare ed abitudini. Le donne, mobilitate nel fronte interno durante la Prima, rientrano spesso fra le pareti domestiche con una consapevolezza del proprio ruolo assai diversa, maturata nelle vicissitudini del conflitto]]></description>
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<title>La disciplina alimentare di guerra: razionamento e tesseramento</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tesseramento</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La guerra fa sentire le sue prime conseguenze sul regime alimentare degli italiani gi&amp;agrave; alla fine di marzo del 1915 quando una grave crisi granaria induce le autorit&amp;agrave; ad ordinare che il pane &amp;ndash; il genere pi&amp;ugrave; diffuso nella gi&amp;agrave; povera alimentazione popolare - venga confezionato in un unico tipo, in forme non inferiori a 500 grammi, con farina abburattata in ragione dell&amp;rsquo;80%. Compare cos&amp;igrave; sulle mense il &amp;laquo;pane di guerra&amp;raquo;. Negli anni success...]]></description>
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<title>Promuovere e celebrare cibi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../promuovere_cibi</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La &amp;ldquo;battaglia del grano&amp;rdquo;, &amp;egrave; la prima grande campagna di mobilitazione di massa dello stato fascista condotta con moderni mezzi propagandistici. Essa deve guadagnare la popolazione alle finalit&amp;agrave; e alle idee-guida del regime.
A tale scopo nessun ambito della vita pubblica &amp;egrave; escluso: nelle scuole, ad esempio, vengono distribuiti quaderni le cui copertine richiamano temi e motivi attinenti il programma alimentare e gli studenti partecipano alle &amp;laquo;sagr...]]></description>
</item>
<item>
<title>Razionamento</title>
<link>https://guerrainfame.it/../razionamento</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Insieme di provvedimenti straordinari, di solito resi necessari da calamit&amp;agrave; o guerre, volti a limitare l&amp;rsquo;uso di alimenti e beni ritenuti quantitativamente insufficienti, al fine di raccoglierli e ridistribuirli secondo criteri determinati. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il governo fascista ricorre al razionamento, istituendo la Sezione Provinciale Alimenti (Sepral), organismo apposito che ha l&amp;rsquo;incarico di gestire gli Ammassi (vedi) e la distribuzione degli alimenti...]]></description>
</item>
<item>
<title>Giovanni Giannoni, Il T&amp;egrave; elegante, 1938</title>
<link>https://guerrainfame.it/../giovanni_giannoni_il_te_elegante</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Edito dalla casa editrice di propriet&amp;agrave; di Enrico e Ada Boni, quest&amp;rsquo;ultima notissima al pubblico femminile appassionato di cucina per il &amp;ldquo;Talismano della felicit&amp;agrave;&amp;rdquo; e il periodico &amp;ldquo;Preziosa&amp;rdquo; (1915-1959), questo curioso manuale testimonia come in pieno periodo autarchico e di sanzioni e a pochi mesi dallo scoppio della seconda guerra mondiale, esista un&amp;rsquo;attenzione dedicata ad un pubblico privilegiato e ad un prodotto straniero come il the (ma com...]]></description>
</item>
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<title>La Seconda Guerra Mondiale</title>
<link>https://guerrainfame.it/../secondaguerra</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La Seconda guerra mondiale, per una lunga fase combattuta fuori dai confini nazionali, impegna l&amp;rsquo;esercito su fronti diversi (Alpi occidentali, Nord Africa e Africa orientale, Jugoslavia, Grecia e Russia) e comporta problemi logistici e di approvvigionamento radicalmente differenti rispetto a quelli conosciuti e affrontati nel precedente conflitto mondiale.]]></description>
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<title>I soldati al fronte</title>
<link>https://guerrainfame.it/../soldati_al_fronte</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[All&amp;rsquo;inizio del conflitto la razione giornaliera dei soldati al fronte &amp;egrave; studiata per apportare mediamente circa 4.000 calorie (4.700 per le truppe sottoposte a lavoro intenso in alta montagna) e consiste generalmente di 750 gr di pane (o 400 gr di galletta), 375 gr di carne, 200 gr di pasta, oltre a formaggio, cioccolato, caff&amp;eacute; e un quarto di litro di vino tre volte a settimana. In alta montagna vengono distribuiti supplementi di lardo, pancetta, latte condensato, mentre i...]]></description>
</item>
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<title>Strategie di vendita</title>
<link>https://guerrainfame.it/../strategie_vendita</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Gi&amp;agrave; nel corso degli Anni Venti alcune industrie alimentari italiane affinano le proprie strategie per la vendita dei loro prodotti. La Buitoni-Perugina, ad esempio, organizza un proprio ufficio interno dedicato, e alla cui direzione &amp;egrave; chiamato il famoso disegnatore Federico Seneca. Inizia una fase di campagne in grande stile che contribuisce a rendere popolari marchio e prodotti. &amp;egrave; di questi anni la creazione del disegno per il cioccolatino Bacio ed &amp;egrave; proprio l&amp;rsq...]]></description>
</item>
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<title>Petronilla, 200 suggerimenti per ... questi tempi, 1943</title>
<link>https://guerrainfame.it/../petronilla</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Petronilla &amp;egrave; lo pseudonimo di Amalia Moretti Foggia, una delle prime donne laureate in Italia, medico e pediatra che opera a Milano. Quando nel 1929 Eugenio Balzan, direttore amministrativo del &amp;laquo;Corriere della sera&amp;raquo;, le affida una rubrica sulla &amp;laquo;Domenica del Corriere&amp;raquo;, nasce il dottor Amal, autore di una serie di articoli in cui Moretti Foggia dispensa piccoli consigli di dietetica e regole per una vita sana. Il successo &amp;egrave; tale che le viene affidata anche...]]></description>
</item>
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<title>Surrogati</title>
<link>https://guerrainfame.it/../surrogati</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I surrogati alimentari sono quei cibi che per somiglianza di sapori, apporto calorico, e propriet&amp;agrave; organolettiche vanno a completare o sostituire una dieta tradizionale generalmente in situazioni di crisi alimentare. La sostituzione di alcuni alimenti con altri mancanti, durante le crisi alementari delle due guerre mondiali, avviene nelle popolazioni anche spontaneamente, per naturale spirito di adattamento, ma soprattutto durante la seconda si assiste a una vera e propria propaganda i...]]></description>
</item>
<item>
<title>Il rancio</title>
<link>https://guerrainfame.it/../rancio</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Dopo una fase di non belligeranza, Mussolini annuncia il 10 giugno 1940,durante uno storico discorso dal balcone di Palazzo Venezia, l&amp;rsquo;entrata in guerra dell&amp;rsquo;Italia. Fino all&amp;rsquo;8 settembre 1943,data della firma dell&amp;rsquo;Armistizio,si tratta di una guerra condotta prevalentemente fuori dai confini nazionali e che impegna l&amp;rsquo;esercito su fronti diversi. Le immagini qui raccolte illustrano le differenti situazioni nelle quali Esercito e Marina affrontano problemi logistici ...]]></description>
</item>
<item>
<title>Il progetto</title>
<link>https://guerrainfame.it/../progetto</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[Terra di Fame e di Abbondanza &amp;egrave; un progetto dedicato ai temi dell&amp;rsquo;alimentazione nel periodo che va dall&amp;rsquo;inizio del secolo agli anni Ottanta del Novecento. L&amp;rsquo;analisi, che verte in particolare sul territorio regionale, si staglia in un contesto spaziale pi&amp;ugrave; ampio che tocca i confini della storia nazionale, europea e globale. L&amp;rsquo;Emilia-Romagna, dunque, territorio in cui penuria e crescita, fame disperante ed esagerate abbondanze si avvicendano, quasi senza so...]]></description>
</item>
<item>
<title>Progetti didattici</title>
<link>https://guerrainfame.it/../didattica</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La storia del cibo nei progetti didattici degli Istituti Storici dell'Emilia-Romagna in Rete.]]></description>
</item>
<item>
<title>La fantasia delle mani</title>
<link>https://guerrainfame.it/../fantasia_delle_mani</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[[[youtube ratio=&quot;16by9&quot;]]G1UsgaKtJ9Q[[/youtube]]
Parte Prima Montecchio Emilia: un sentiero verso la modernit&amp;agrave; (1880-1922).&amp;nbsp;a.s. 2013-14
Parte Seconda La Capolo&amp;nbsp;a&amp;nbsp;Montecchio: metamorfosi di un piccolo mondo (1950-1975). a.s. 2014-15.
Progetto biennale di ricerca-azione realizzato dagli studenti dell'ISS Silvio D'Arzo (entro il progetto ConCITTADINI, Settore MEMORIA-2013-2015)
A cura di Antonio Canovi]]></description>
</item>
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<title>Cibi di guerra. Ricette e ricettari</title>
<link>https://guerrainfame.it/../ricette</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[La storia del cibo nelle ricette dell'epoca.]]></description>
</item>
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<title>Prigionieri di guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../prigionieri_di_guerra</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I fatti di Caporetto irrompono nella scena italiana in modo drammatico. Oltre ai caduti - pi&amp;ugrave; di 11.000 - circa 300.000 soldati si sono arresi e sono stati fatti prigionieri: 100.000 il 28 ottobre e 200.000 il 3 novembre. Come riporta John Dickie: &amp;ldquo;la triste sorte di questi uomini &amp;egrave; sintomatica dell&amp;rsquo;insensibilit&amp;agrave; con cui fu condotta la guerra: nella caccia ai capri espiatori scatenatasi dopo la disfatta, gran parte della responsabilit&amp;agrave; fu gettata sulle ...]]></description>
</item>
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<title>La settimana della cucina Bologna: 12-27 maggio 1935. Una mostra per le cucine regionali</title>
<link>https://guerrainfame.it/../settimana_della_cucina</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Dal 19 maggio al 30 giugno 1935 si tiene al Littoriale di Bologna la IV Mostra Nazionale dell&amp;rsquo;Agricoltura e la I Mostra Nazionale Corporativa dell&amp;rsquo;Agricoltura. Nel programma della manifestazione &amp;egrave; previsto l&amp;rsquo;allestimento di un salone delle &amp;laquo;Specialit&amp;agrave; confezionate&amp;raquo; entro cui &amp;egrave; organizzato il concorso La settimana della cucina.
La manifestazione si svolge dal 12 al 27 maggio con il tenore degli eventi ufficiali - anche il Re &amp;...]]></description>
</item>
<item>
<title>A scuola di autarchia</title>
<link>https://guerrainfame.it/../a_scuola_di_autarchia</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[I programmi politico-alimentari del regime (dalla &amp;ldquo;battaglia del grano&amp;rdquo; alle varie iniziative prese per aumentare la produzione e il consumo del riso, dell&amp;rsquo;uva, dei prodotti ortofrutticoli) trovano ampio spazio nella scuola, uno dei contesti in cui pi&amp;ugrave; efficacemente si struttura il consenso di massa.A partire dall&amp;rsquo;anno scolastico 1934-35, ad esempio, sono tenuti cicli di lezioni e concorsi per promuovere i prodotti alimentari italiani e vengono proposti te...]]></description>
</item>
<item>
<title>La propaganda per l&amp;rsquo;autarchia alimentare</title>
<link>https://guerrainfame.it/../la_propaganda_per_l_autarchia_alimentare</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Innumerevoli iniziative propagandistiche vengono varate dal regime per sostenere le politiche autarchiche alimentari. Accanto a feste e sagre gastronomiche, sono organizzati convegni scientifici, conferenze, gare e concorsi, vengono pubblicati opuscoli, manuali di cucina e articoli, predisposti programmi radiofonici (come, ad esempio, la rubrica Consigli di economia domestica in tempo di sanzioni) per coinvolgere gli italiani e convincerli della necessit&amp;agrave; di raggiungere la tan...]]></description>
</item>
<item>
<title>Le donne e l&amp;rsquo;autarchia</title>
<link>https://guerrainfame.it/../le_donne_e_autarchia</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le italiane sono le principali destinatarie dei messaggi propagandistici connessi alla politica autarchica: sono loro che devono essere convinte della necessit&amp;agrave; di comprare prodotti nazionali ed eliminare gli sprechi per contrastare le &amp;ldquo;inique sanzioni&amp;rdquo;.
Il nuovo stile di consumo assume dunque particolare significato per le donne, indipendentemente dalla loro classe sociale: le casalinghe borghesi vengono invitate a sostituire il the inglese con il carcad&amp;eacute; di...]]></description>
</item>
<item>
<title>Sanzioni e autarchia</title>
<link>https://guerrainfame.it/../sanzioni_e_autarchia</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;laquo;Realizzare nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile l&amp;rsquo;autonomia nella vita economica della nazione&amp;raquo;: questo &amp;egrave; l&amp;rsquo;obiettivo delle politiche autarchiche, adottate dal regime fascista come risposta alle sanzioni decretate dalla Societ&amp;agrave; delle Nazioni nel novembre 1935. Dal punto di vista alimentare diventer&amp;agrave; dunque necessario sostituire con risorse interne i generi importati, aumentando la produzione nazionale e promuovendo il consumo dei prodotti colonial...]]></description>
</item>
<item>
<title>1943-1945: la fame nera</title>
<link>https://guerrainfame.it/../fame_nera</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;occupazione nazista acuisce i problemi alimentari gi&amp;agrave; esistenti: le sistematiche espropriazioni delle riserve di cibo attuate dai tedeschi e le difficolt&amp;agrave; nei trasporti delle derrate minano alla base un sistema di approvvigionamenti che ha sempre funzionato con scarsa efficienza. Oltre a ci&amp;ograve; &amp;egrave; fallita anche la politica degli ammassi obbligatori, meccanismo creato con l&amp;rsquo;intento di tenere sotto controllo i prezzi e costituire sc...]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;laquo;Burro o cannoni?&amp;raquo;: la propaganda alimentare di guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../burro_o_cannoni</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&amp;rsquo;entrata in guerra dell&amp;rsquo;Italia, le campagne contro gli sprechi alimentari, per l&amp;rsquo;utilizzo di avanzi e surrogati nella dieta quotidiana, per aumentare e migliorare le produzioni agricole - una costante degli anni precedenti - diventano sempre pi&amp;ugrave; martellanti.
Il regime amplifica ed estende la diffusione di articoli, pubblicit&amp;agrave; e opuscoli propagandistici con consigli e suggerimenti, rivolti a produttori e consumatori, che paiono diventare sempre pi&amp;u...]]></description>
</item>
<item>
<title>L&amp;rsquo;avvio della disciplina alimentare di guerra: razionamento e tesseramento</title>
<link>https://guerrainfame.it/../razionamento_e_tesseramento</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Con l&amp;rsquo;entrata in guerra dell&amp;rsquo;Italia le restrizioni alimentari aumentano: &amp;egrave; del 6 maggio 1940 la legge che dispone il razionamento dei consumi e l&amp;rsquo;introduzione della carta annonaria (Legge n. 577).
Gi&amp;agrave; dal 1&amp;deg; luglio 1940, viene disposto il divieto di vendita del caff&amp;eacute; e la produzione del pane &amp;egrave; limitata a un solo tipo, prodotto con farina abburattata all&amp;rsquo;80%. Sempre dalla stessa da...]]></description>
</item>
<item>
<title>Il mercato nero</title>
<link>https://guerrainfame.it/../il_mercato_nero</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Gi&amp;agrave; nell&amp;rsquo;inverno 1941-1942 l&amp;rsquo;unica possibilit&amp;agrave; di procurarsi il necessario per alimentarsi e sopravvivere &amp;egrave; il ricorso alla borsa nera, un mercato parallelo e illegale.
Il regime non riesce a costruire un efficace sistema di gestione degli approvvigionamenti; in particolare, il razionamento si dimostra inefficace perch&amp;eacute; non sostenuto da un&amp;rsquo;adeguata politica degli ammassi e produce da subito la rarefazione, se non la scomparsa, degli alimen...]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;laquo;Nemmeno una zolla rimanga incolta&amp;raquo;: gli orti di guerra</title>
<link>https://guerrainfame.it/../gli_orti_di_guerra</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[&amp;laquo;Per dare un contributo notevole alla campagna alimentare e alle iniziative autarchiche del paese&amp;raquo;, il regime decide di trasformare i giardini pubblici e i parchi delle grandi citt&amp;agrave; in aree coltivabili dove piantare soprattutto grano, orzo, legumi, patate e &amp;laquo;quegli ortaggi che nelle contingenze attuali possono dare un apporto considerevole di nutrimento in parziale sostituzione di quanto, per varie cause, pi&amp;ugrave; scarseggia per la popolazione civile: la carne&amp;raquo...]]></description>
</item>
<item>
<title>&amp;laquo;Si doveva combattere anche per procurarsi da mangiare&amp;raquo;: i partigiani e il cibo</title>
<link>https://guerrainfame.it/../partigiani_e_cibo</link>
<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Quanti scelgono di andare sui monti a condurre la guerra partigiana e quanti rimangono nelle citt&amp;agrave; a portare avanti la lotta armata nella clandestinit&amp;agrave; devono innanzitutto far fronte alle loro necessit&amp;agrave; alimentari, un problema che presenta una molteplicit&amp;agrave; di contesti e di condizioni, ovviamente dipendenti dai tempi e dai luoghi in cui operano le brigate partigiane.
Nei primi mesi la ricerca del nutrimento quotidiano si pone come pura ed elementare question...]]></description>
</item>
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<title>Classe 5 H ESABAC del Liceo Laura Bassi di Bologna, AA 2015-2016</title>
<link>https://guerrainfame.it/../classe_5_h_esabac_del_liceo_laura_bassi_di_bologna_2015-2016</link>
<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Progetto didattico Guerra InFame
Classe 5 H ESABAC del Liceo &quot;Laura Bassi&quot; (Bologna) - a.s. 2015-2016 A cura della prof.ssa Maria Raffaella Cornacchia]]></description>
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<title>I reati annonari</title>
<link>https://guerrainfame.it/../reati_annonari</link>
<pubDate>Tue, 11 Oct 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Nell&amp;rsquo;inverno 1916-1917 le autorit&amp;agrave; civili e militari hanno a che fare con problemi sempre maggiori per quanto riguarda l&amp;rsquo;approvvigionamento dei centri urbani. La riduzione del traffico marittimo e ferroviario, la minore produzione interna e le necessit&amp;agrave; crescenti dell&amp;rsquo;esercito provocano la scomparsa dal mercato di molti beni di consumo essenziali. Mentre i generi alimentari cominciano a scarseggiare, tutti gli esperimenti per l&amp;rsquo;imposizione di calmieri e p...]]></description>
</item>
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<title>Le donne e la campagna per la limitazione dei consumi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../donne</link>
<pubDate>Tue, 11 Oct 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le italiane sono le principali destinatarie dei messaggi propagandistici connessi alla restrizione dei consumi: sono loro che devono essere convinte a &amp;laquo;economizzare scrupolosamente su tutto per arrivare alla desiderata vittoria&amp;raquo;, a fare &amp;laquo;opera patriottica&amp;raquo; utilizzando i surrogati, a &amp;laquo;lasciare la carne ai figli che combattono&amp;raquo; per la grandezza della nazione.
Per promuovere la parsimonia alimentare e &amp;laquo;dare gli opportuni consigli alle donne delle...]]></description>
</item>
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<title>Lo stabilimento militare di Casaralta di Bologna</title>
<link>https://guerrainfame.it/../casaralta</link>
<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La congiuntura bellica porta le industrie alimentare a sviluppare la produzione di cibi (carne, pesce, mortadella, frutta candita, ecc.) conservati in scatola e destinati alle forze armate.
Ai soldati al fronte saranno distribuite circa 230 milioni di scatolette di carne, in gran parte prodotte nello stabilimento di Casaralta, sorto nel 1876 in un ex convento dei Frati Gaudenti.
A partire dal 1913 la direzione dell&amp;rsquo;impresa passa sotto il diretto controllo del Ministero d...]]></description>
</item>
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<title>La campagna per la limitazione dei consumi</title>
<link>https://guerrainfame.it/../limitazione_consumi</link>
<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[La restrizione dei consumi viene imposta dalla lunga durata della guerra e dagli intensi sforzi richiesti alla produzione. Le risorse devono essere dirottate dai consumi privati e investite nella produzione dei settori strategici, soprattutto bellici, come quelli metallurgico e meccanico. L&amp;rsquo;ideologia della parsimonia e dei sacrifici diventa un imperativo economico e morale, legato alla potenza e persino alla sopravvivenza della nazione, che deve essere ben compreso dalla popolazio...]]></description>
</item>
<item>
<title>Bibliografia</title>
<link>https://guerrainfame.it/../bibliografia</link>
<pubDate>Sun, 30 Apr 2017 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Agnetti V.,&amp;nbsp;La nuova cucina delle specialit&amp;agrave; regionali,&amp;nbsp;in&amp;nbsp;La cucina dell&amp;rsquo;Itaglietta, 1. La cucina dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; giolittiana,&amp;nbsp;a cura di Meldini P., Rimini-Firenze, Guaraldi, 1977 (ripr. facs. dell&amp;rsquo;ed.: Milano, Societ&amp;agrave; ed. Milanese , 1909).
Alberini M.,&amp;nbsp;Storia della cucina italiana,&amp;nbsp;Casale Monferrato, Piemme, 1993.
Album di famiglia dei prodotti tradizionali dell&amp;rsquo;Emil...]]></description>
</item>
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<title>Mappa geo-storica gastronomica</title>
<link>https://guerrainfame.it/../mappa</link>
<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 00:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;idea della mappa nasce dalla volont&amp;agrave; di fissare le coordinate storiche novecentesche di un catalogo di produzioni tipiche locali regionali. Un compito non privo di interesse, soprattutto perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;Emilia-Romagna si trova oggi&amp;nbsp; al centro di un processo in cui sempre pi&amp;ugrave; spesso viene riconosciuta come Food Valley, luogo di patrimonio diffuso e centro strategico per le iniziative comunitarie europee del comparto alimentare.]]></description>
</item>
<item>
<title>Cappelletti</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cappelletti</link>
<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena la cui pertinenza geografica copre una vasta area regionale che va da Rimini a Parma. Continuit&amp;agrave; territoriale che s&amp;rsquo;interrompe a Bologna dove la fama dei tortellini mette in ombra qualunque altra tipologia di manufatto di paste fresche con ripieno. Si pu&amp;ograve;, anzi, osservare come il formato bolognese sia spesso termine di paragone per stabilire forma e dimensioni di specialit&amp;agrave; meno note e diffuse. &amp;Egrave; quanto accade per i cappelletti, descritti di for...]]></description>
</item>
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<title>Culatello</title>
<link>https://guerrainfame.it/../culatello</link>
<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Prodotto di limitata diffusione sul territorio regionale &amp;ndash; presente solo nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia &amp;ndash; &amp;egrave; descritto come di ottima reputazione, legata alla sua rarit&amp;agrave;. Se nella Guida del 1931 il culatello &amp;egrave; localizzato esclusivamente a Busseto e Zibello, in quella del 1969 si trova anche a Soragna, Salsomaggiore Terme oltre ad alcune localit&amp;agrave; piacentine (Cortina Vecchia di Alseno e Monticelli). Pi&amp;ugrave; numerose le proven...]]></description>
</item>
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<title>Prosciutto crudo</title>
<link>https://guerrainfame.it/../prosciuttocrudo</link>
<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Le segnalazioni nelle tre edizioni della Guida del TCI coprono con una certa capillarit&amp;agrave; il territorio regionale. Vi sono citate sia citt&amp;agrave; capoluogo come Reggio Emilia (1931, 1969 e 1984) e Bologna (1931) sia piccoli centri della provincia, come Bazzano (1984) e Castel San Pietro Terme (1969) entrambi richiamati per una produzione generica di salumi che contempla, oltre a mortadella e salami, anche il prosciutto. Sarsina (1931) e Riolo Terme (1969, 1984) sono le zone di...]]></description>
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<title>Rivoltoni</title>
<link>https://guerrainfame.it/../rivoltoni</link>
<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena tipica di Granaglione &amp;ndash; localit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Appennino bolognese poco distante dai noti stabilimenti termali di Porretta e in zona di confine con la provincia di Pistoia &amp;ndash; compare solo nell&amp;rsquo;edizione del 1969 con riferimento a una sagra dedicata che si svolge nel mese di giugno (si tiene ancora oggi: l&amp;rsquo;edizione estiva 2017 era la sessantasettesima).
I rivoltoni sono &amp;ldquo;grossi ravioli contenenti un ripieno di ricotta, verdure o carne in ra...]]></description>
</item>
<item>
<title>Bellecot</title>
<link>https://guerrainfame.it/../bellecot</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Salume da cottura tipico di Russi, localit&amp;agrave; nella Bassa ravennate, &amp;egrave; citato nella Guida Gastronomica a partire dall&amp;rsquo;edizione del 1969 che lo descrive composto di &amp;ldquo;carni scelte tra la golena e il collo del maiale, a cui si aggiunge una quarta parte di cotenna gi&amp;agrave; pestata nel mortaio. Il tutto &amp;egrave; macinato e insaporito con sale, salnitro, pepe, cannella, chiodi di garofano e noce moscata&amp;rdquo;. Come gi&amp;agrave; osservato per altre specialit&amp;agrave;...]]></description>
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<title>Anolini</title>
<link>https://guerrainfame.it/../anolini</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Formato di pasta fresca ripiena che apre ad alcune dispute territoriali. Se in italiano l&amp;rsquo;appellativo resta identico, cambia nella forma dialettale che &amp;ndash; nell&amp;rsquo;edizione del 1931 &amp;ndash; parla di Anvein a Piacenza e di Anol&amp;egrave;n a Parma. Per la zona di Piacenza sono descritti genericamente con un ripieno di carne, uova e formaggio con servizio in brodo o asciutti al sugo di carne. Maggiore precisione nel parmense dove il ripieno &amp;egrave; di &amp;ldquo;pan gra...]]></description>
</item>
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<title>Cappellacci</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cappellacci</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Formato di pasta ripiena esclusivo di Ferrara, i Tortellacci compaiono nella Guida del 1931 come Minestra da Vigilia: simili ai cappelletti ma pi&amp;ugrave; grandi, sono &amp;ldquo;ripieni di zucca marina, cui talvolta si sostituisce la ricotta&amp;rdquo; (in questo secondo caso sono equiparati ai tortelloni di Bologna). Nell&amp;rsquo;edizione del 1969 il rilievo si fa generico: i Tortellacci, che pure compaiono nella lista delle specialit&amp;agrave; cittadine, non sono des...]]></description>
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<title>Cannelloni</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cannelloni</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena di semplice esecuzione che, forse per questo motivo, &amp;egrave; difficilmente riconoscibile come caratteristica di qualche territorio. Cibo di casa, festoso e ricco, ma senza pretese: si appronta con rettangoli di sfoglia da arrotolare attorno ad un qualche ripieno (di solito di ricotta e spinaci o di carne). Per l&amp;rsquo;Emilia-Romagna &amp;ndash; territorio identificato nell&amp;rsquo;edizione del 1984, come quello in cui &amp;ldquo;tutti i locali di maggior rigore regionale hanno nella brig...]]></description>
</item>
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<title>Frittelloni</title>
<link>https://guerrainfame.it/../frittelloni</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Specialit&amp;agrave; agrodolce del ravennate (di Cervia in particolare) &amp;egrave; registrata e replicata in modo identico, nelle edizioni della Guida del 1969 e del 1984. Si tratta di una pasta con un ripieno di spinaci lessati e ripassati al burro insieme a uvetta e formaggio. Fritti nello strutto, sono serviti caldi e cosparsi di zucchero. Si tratta di una vivanda piuttosto atipica per la tradizione regionale, ma la cui doppia attestazione fa supporre una certa consuetudine....]]></description>
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<title>Orecchioni</title>
<link>https://guerrainfame.it/../orecchioni</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta fresca ripiena attestata a Modigliana nell&amp;rsquo;edizione della Guida Gastronomica del 1931, dove &amp;egrave; descritta come specialit&amp;agrave; a forma di tortello con ripieno di ricotta e prezzemolo. Sopravvive esclusivamente come voce nell&amp;rsquo;edizione del 1969 (con richiamo generico a Ravenna) e in quella del 1984, dove &amp;egrave; spostata di qualche chilometro, nella localit&amp;agrave; di Riolo Terme. Nonostante i pochi dettagli resta interessante osservare la localizzazione: in u...]]></description>
</item>
<item>
<title>Ravioli</title>
<link>https://guerrainfame.it/../ravioli</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Termine che indica differenti tipologie di pasta ripiena di forma quadrata variamente diffuse sul territorio nazionale. La Guida gastronomica del Touring Club Italiano ne attesta la presenza in Emilia-Romagna solo nelle edizioni del 1969 e del 1984.
Nel piacentino sono i Ravioli alla bobbiese con ripieno di &amp;ldquo;stracotto di bue, cervella, pane rosolato nel burro, formaggio grattugiato, uova&amp;rdquo; e servizio in bianco o con salsa di pomodoro. A Modena sono ripieni...]]></description>
</item>
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<title>Timballi e pasticci</title>
<link>https://guerrainfame.it/../timballiepasticci</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[...]]></description>
</item>
<item>
<title>Tortelli</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortelli</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[L&amp;rsquo;uso del termine Tortelli senza specificazioni indica una certa genericit&amp;agrave; spiegabile con il fatto che si tratta certamente della voce originale di un manufatto &amp;ndash; presumibilmente rinascimentale &amp;ndash; solo in seguito declinato nelle varianti di Tortellini e Tortelloni. Diminutivo e accrescitivo stabiliscono una differente grandezza per un formato che resta piuttosto ben attestato, con chiusura ad anello che forma una punta. Nelle edizioni del 19...]]></description>
</item>
<item>
<title>Tortelli di zucca</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortellidizucca</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena assimilabile ai Tortellacci (ma con tale denominazione sono di sola pertinenza ferrarese). La prima generica attestazione appare circoscritta in una zona che non ha specifiche tradizioni nell&amp;rsquo;utilizzo di zucca nel ripieno (Civitella di Romagna, 1931). Nelle edizioni successive la specialit&amp;agrave; si radica a Modena e Reggio Emilia, forse per prossimit&amp;agrave; al mantovano, dove &amp;egrave; caratteristica e da cui &amp;egrave; stata &amp;ldquo;accolta&amp;rdquo; (1984); mentre l...]]></description>
</item>
<item>
<title>Tortelli di erbette</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortellidierbette</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena con area di diffusione fra Reggio Emilia e Piacenza. La prima attestazione appare circoscritta in una zona che non ha specifiche tradizioni nell&amp;rsquo;utilizzo di erbette nel ripieno (Civitella di Romagna, 1931). Nelle edizioni del 1969 e del 1984 la specialit&amp;agrave; si afferma fra Reggio Emilia, Parma, Fidenza e Piacenza. Pochissimi i dettagli: &amp;egrave; riportato solo un generico ripieno di &amp;ldquo;ricotta ed erbette&amp;rdquo; e una &amp;ldquo;chiusura a farfalla&amp;rdquo;....]]></description>
</item>
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<title>Tortellini</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortellini</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena tipica delle aree bolognese e modenese; &amp;egrave; probabilmente la pi&amp;ugrave; nota e diffusa sul territorio nazionale e per questo motivo &amp;egrave; spesso utilizzata come termine di comparazione per assimilare altre specialit&amp;agrave; descritte come analoghe. Il caso pi&amp;ugrave; noto, dunque, vale come termine di relazione a un modello in qualche modo unitario (lo stesso pu&amp;ograve; osservarsi per lo zampone modenese). Un esempio di questa consuetudine &amp;egrave; per i carpigiani C...]]></description>
</item>
<item>
<title>Tortelloni</title>
<link>https://guerrainfame.it/../tortelloni</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Pasta ripiena presente nelle tre edizioni della Guida Gastronomica. Nel 1931 compare esclusivamente a Bologna come vivanda di magro (anche con il termine dialettale di Turt&amp;igrave; o l&amp;rsquo;indicazione di Tortelli da vigilia). Da servire asciutta con burro e formaggio o burro e pomodoro &amp;egrave; una specialit&amp;agrave; &amp;ldquo;di sapore delicatissimo&amp;rdquo; e formato di &amp;ldquo;tortellini ipertrofici&amp;rdquo;. Il ripieno &amp;egrave; di ricotta, uova, formaggio e prezzemolo ...]]></description>
</item>
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<title>Cappello da prete</title>
<link>https://guerrainfame.it/../cappellodaprete</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Attestato a Carpi nelle tre edizioni della Guida gastronomica. &amp;Egrave; descritto genericamente come un salume da cottura &amp;ldquo;assai pregiato e noto&amp;rdquo; nel 1931; nell&amp;rsquo;edizione successiva si aggiunge il dettaglio di un prodotto che si distingue dallo zampone per la forma a tricorno dell&amp;rsquo;insaccatura, &amp;ldquo;come quello che una volta portavano i preti&amp;rdquo;.
Nuovi particolari compaiono nell&amp;rsquo;edizione del 1984, in cui si precisa come si tratti di una speci...]]></description>
</item>
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<title>Ciccioli</title>
<link>https://guerrainfame.it/../ciccioli</link>
<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 00:00:00 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Sebbene si tratti di una specialit&amp;agrave; piuttosto conosciuta in tutta la regione, i Ciccioli compaiono esclusivamente nella Guida gastronomica del 1931, segnalati nella sola provincia di Bologna. Definiti come un &amp;ldquo;modesto prodotto, anzi un sottoprodotto della lavorazione suina&amp;rdquo; (prodotto residuo della preparazione dello strutto), a Bologna i Grass&amp;ugrave; &amp;ndash; come sono conosciuti in dialetto &amp;ndash; godono di largo consumo. A Imola, terra di confi...]]></description>
</item>
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